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Fondi strutturali, programmi ed iniziative comunitarie.
Interventi nella Provincia di Ascoli Piceno |
DOCumento Unico di Programmazione (DOCUP) delle aree in declino
industriale della Regione Marche
Obiettivo 2 1994-1996
Reg. CEE n. 2081/93
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1000/FO/PCC del 10.04.1995
Il piano concerne la realizzazione di investimenti nei seguenti settori:
- INDUSTRIA ARTIGIANATO
- TURISMO
- AMBIENTE
- RISORSE UMANE
Sono previsti incentivi complessivi per circa 100 miliardi di
lire nel periodo 1995-1996.
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Quadro sintetico delle azioni e delle risorse |
| Azioni |
Finanziamenti pubblici 1995-96 |
| Asse 1 - Rafforzamento imprese locali |
| 1. Aiuti agli investimenti delle PMI industriali |
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| 2. Aiuti agli investimenti delle imprese artigiane |
25.576 |
| 3. Sostegno finanziario alle PMI industriali ed artigiane |
15.920 |
| 4. Aiuti agli investimenti delle PMI industriali ed artigianali
per ridurre l'impatto ambientale |
2.104 |
| 5. Servizi avanzati per le PMI e le imprese artigiane |
5.792 |
| 6. Animazione economica |
2.022 |
| 7. Formazione - Sviluppo e rafforzamento PMI |
6.196 |
| Totale Asse 1 |
60.030 |
| Asse 2 - Riqualificazione territoriale |
| 1. Strutture intermodali |
7.894 |
| 2. Infrastrutture ambientali |
4.422 |
| 3. Aree attrezzate |
4.654 |
| 4. Formazione - Sviluppo delle strutture e rafforzamento del territorio |
1.888 |
| Totale Asse 2 |
18.858 |
| Asse 3 - Valorizzazione risorse umane |
| 1. Formazione professionale |
2.758 |
| Totale Asse 3 |
2.758 |
| Asse 4 - Sviluppo potenzialità turistiche |
| 1. Aiuti operatori turistici |
13.684 |
| 2. Formazione turistica |
680 |
| 3. Strutture supporto settore turistico |
4.444 |
| Totale Asse 4 |
18.808 |
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| Assistenza tecnica FESR |
2.324 |
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| Totale generale |
102.788 |
Dati in milioni di lire
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Asse Prioritario 1 |
Il DOCUP 2 delle Marche prevede per il solo Asse 1 (PMI industriali
ed imprese artigiane) un intervento pubblico negli anni 1995-96 per
oltre 60 miliardi.
| PMI INDUSTRIALI ED IMPRESE ARTIGIANE |
| Azione |
Beneficiario |
Intervento |
Contributo |
Domanda |
| 1.2 |
Imprese artigiane di produzione |
- Creazione o ampliamento dell'attività produttiva
- Rinnovo od aggiornamento tecnologico
- Rilocalizzazione degli insediamenti produttivi
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15% |
Domanda corredata da progetto da inviare alla
Regione Marche previa pubblicazione sul BUR
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| 1.4 |
PMI industriali ed imprese artigiane |
- Riduzione inquinamento acustico, atmosferico ed idrico
- Riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti
prodotti con il riutilizzo dei residui
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25% Max £. 100 milioni |
Domanda corredata da progetto da inviare alla
Regione Marche previa pubblicazione sul BUR
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| 1.5a |
PMI industriali ed imprese artigiane |
- Connessione alla rete telematica ANTEO per l'abbattimento dei
costi di collegamento e di servizio
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Fino al 30% £. 2-50 milioni |
Domanda corredata da progetto da inviare alla
Regione Marche previa pubblicazione sul BUR
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| 1.5b |
PMI industriali ed imprese artigiane |
- Trasferimento di Know-How
- Acquisizione dei brevetti
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Fino al 50% Max £. 100 milioni |
Domanda corredata da progetto da inviare alla
Regione Marche previa pubblicazione sul BUR
|
- Prove per la certificazione di qualità di sistema e/o
prodotto
- Acquisizione di CAE, CAD, CAM
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Fino al 50% £. 1,5-50 milioni |
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Asse Prioritario 4 |
Per le attività di sviluppo delle potenzialità turistiche
il DOCUP ha inoltre
previsto un finanziamento pubblico negli anni 1995-96 di
circa 18 miliardi di lire.
| IMPRESE TURISTICHE |
| Azione |
Beneficiario |
Intervento |
Contributo |
Domanda |
| 4.1 |
PMI turistiche |
- Ampliamento esercizio esistente
- Ristrutturazione di strutture in attività
- Ristrutturazione di strutture destinate ad altri usi
ma trasformate in strutture ricettive
- Ammodernamento e riqualificazione
- Realizzazione impianti sportivi annessi a strutture relative
- Centri alberghieri specializzati nella cura, salute e bellezza
|
20% (E.S.N.) per le Piccole Imprese
15% (E.S.N.) per le Medie Imprese
£. 20-700 milioni (se stabilimento balneare)
£. 50 milioni-3 miliardi (restanti strutture)
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Domanda corredata da progetto da inviare alla
Regione Marche previa pubblicazione sul BUR
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Dettagli su alcune azioni |
Azione 1.2
Aiuti alle imprese artigiane di produzione
Interventi
- creazione o ampliamento delle attività produttive
- rinnovo o aggiornamento tecnologico
- rilocalizzazione per gli insediamenti produttivi.
In particolare
- costruzione, acquisto, ammodernamento ed ampliamento immobili
- acquisto di macchinari, attrezzature, apparecchiature connesse alla
realizzazione degli interventi sopra indicati.
Contributo
Conto capitale del 15% dell'investimento complessivo con un limite
minimo di £ 50.000.000.
Procedure
Domanda in carta semplce da inviare mezzo raccomandata A/R
indirizzata a:
Regione Marche Servizio Artigianato - Industria Ob. 2 asse 1 az. 1.2
Via Tiziano
60125 - Ancona
entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR per l'anno 1995 ed entro il
30/06/96 per l'anno 1996 (fa fede il timbro postale).
Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:
- iscrizione all'INPS
- iscrizione all'albo delle imprese artigiane
- visura camerale
- copia della denuncia annuale dell'IVA relativa all'anno precedente
- progetto dell'investimento per il quale si richiede il contributo con
descritte le finalità, l'oggetto, l'ubicazione, la cronologia dell'investimento, contenuti tecnici delle
innovazione, riflessi sull'occupazione, costo globale, elenco dettagliato delle spese al netto dell'IVA.
Entro 90 giorni dalla scadenza di presentazione delle domande verrà
pubblicata la graduatoria con le spese quantificate.
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese per: l'acquisto di aree ed immobili ad uso
artigianale (per il terreno la spesa
equivale al 10% dell'investimento); la ristrutturazione di immobili di
proprietà ed in locazione (per quest'ultimo la spesa non deve essere superiore al canone di locazione
prevista per il triennio successivo);
la progettazione con una incidenza del 5%; impianti elettrici-termici-telefonici fissi; nuovi macchinari
ed attrezzature; hardware e software; brevetti e licenze.
I macchinari, le attrezzature, ecc. devono essere di nuova fabbricazione
ed installati in unità locali del soggetto beneficiario.
Gli investimenti devono essere realizzati entro 1 anno e la
rendicontazione dovrà essere presentata entro
e non oltre il 60° giorno successivo alla data di scadenza dell'intervento.
Liquidazione dei benefici
L'intervento deve essere avviato e comunicato alla Regione entro 3 mesi
dalla comunicazione. La liquidazione è subordinata alla seguente comunicazione:
- comunicazione della data di termine dell'intervento
- certificato di vigilanza rilasciato dalla cancelleria commerciale del tribunale
- certificato di iscrizione ditte alla CC.I.AA. ed all'albo delle imprese artigiane
- coordinate bancarie.
Presentare inoltre:
- relazione finale sull'investimento attestante il raggiungimento degli obiettivi
- fatture originali con relativa quietanza e quadri riepilogativi
- per i lavori di ristrutturazione: progetti e relativa concessione
edilizia, computo metrico-consuntivo, licenza di abitabilità
- ove i lavori fossero stati eseguiti in economia: perizia giurata
attestante le ore, i costi unitari ed il
tempo per i lavori; la presa visione della fatture con relativo elenco e
descrizione dei materiali; presa visione delle quietanze attraverso i libri contabili.
- acquisto di immobili corredato da perizia giurata relativa alla congruità del prezzo di acquisto.
E' previsto un anticipo fino al 50% del contributo ammesso con
fidejussione.
| Priorità |
Punteggio |
| Nuova impresa (iscrizione dopo il 1/1/94) |
1 |
| Ubicazione dell'investimento (in area ind.le, artig.le, di iniz. pubbl.) |
1 |
| Innovazione tecnologica |
1 |
| Efficienza strutturale (superiore al 50%) |
0,5 |
| Miglioramento ambiente |
1 |
| Previsione occupazionale (eventuali assunti a t. indeterminato o CFL) |
| da 1-5 dipendenti |
3 c/u nuovo |
| da 6-9 dipendenti |
2 c/u nuovo |
| + di 9 dipendenti |
1 c/u nuovo |
A parità di punteggio la graduatoria viene definita privilegiando:
l'entità dell'investimento; le imprese che assumono lavoratori iscritti alle LdM;
le zone montane svantaggiate.
Azione 1.4
Aiuti alle PMI industriali per prevenire e ridurre l'impatto ambientale
Alla data di presentazione della domanda di finanziamento le imprese debbono
essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di tutela e salvaguardia
dell'ambiente.
Interventi ammissibili
- ridurre la quantità e pericolosità dei rifiuti prodotti
- favorire il riutilizzo degli scarti di produzione
- ridurre inquinamento atmosferico ed acustico
- incentivare forme di autosmalitimento dei rifiuti
- ridurre inquinamento idrico reimpiegando le acque superflue.
In particolare
- introducendo tecnologie pulite
- adottando impianti di riciclo di acque provenienti dal ciclo produttivo
- riutilizzando gli scarti di lavorazione ai fini produttivi o energetici
- realizzando impianti di autosmalitimento nei luoghi stessi di
produzione.
Contributo
Conto capitale del 25% dell'investimento complessivo a condizione che tale
percentuale non superi la soglia minima dei 50.000 ECU.
Procedure
Domanda in carta semplce da inviare mezzo raccomandata A/R
indirizzata a:
Regione Marche Servizio Artigianato - Industria Ob. 2 asse 1 az. 1.4
Via Tiziano
60125 - Ancona
entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR per l'anno 1995 ed entro il
30/06/96 per l'anno 1996 (fa fede il timbro postale).
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese per: l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature
e sistemi più le relative spese di trasporto-assemblaggio-installazione ed
allacciamento; opere edili ed impiantistiche; la progettazione e direzione
dei lavori con una incidenza massima del 7%; adozione di sistemi di
monitoraggio aziendale.
I macchinari, le attrezzature, ecc. devono essere di nuova fabbricazione ed
installati in unità locali del soggetto beneficiario.
Gli investimenti devono essere realizzati entro 1 anno e la rendicontazione
dovrà essere presentata entro e non oltre il 60° giorno successivo alla data
di scadenza dell'intervento.
Priorità
- Fascia A (riduzione dell'impiego di sostanze o materiali contenenti
sostanze tossiche)
- Fascia B (riduzione dei consumi di combustibili ed acqua)
- Fascia C (riduzione o eliminazione di rifiuti, scariche, emissioni
atmosferiche)
- Fascia D (adozione di misure tecniche per il contenimento, trattamento e
riduzione di sostanze tossiche nei rifiuti, nei reflui e nelle emissioni delle
attività produttive)
- Fascia E (recupero anche a fini energetici di scarti e residui di
lavorazione)
A parità di punteggio è data priorità all'intervento che si colloca nella
fascia di maggiore importanza a partire da A, e qualora continuino nella
medesima fascia si procede alla priorità cronologica.
Azione 1.5/lettera A
Aiuti alle PMI che si connettono alla rete telematica regionale ANTEO
per l'abbattimento dei costi di collegamento e servizio
Beneficiari
Piccole e medie imprese industriali e artigiane (singole o aggregate)
produttrici di beni e di servizi alla produzione appartenenti ad uno
dei Comuni rientranti nelle zone dell'obiettivo 2.
ANTEO consente:
- di accedere ai servizi informativi, telematici, generali (banche dati ed archivi) e
personalizzati (informazioni economico-finanziarie, indagini di mercato, ricerca di partners e
joint ventures, etc.);
- la realizzazione di prodotti di comunicazione/informazione (es. video catalogo/mailing
list/marketing telematico).
Contributo
La sovvenzione all'impresa singola non potrà superare il 30% dell'importo
totale con un minimo di £ 2.000.000 ed un massimo di £ 50.000.000; per le
imprese aggregate invece l'importo massimo del contributo verrà calcolato
sulla base del precedente limite moltiplicato per ciascuna impresa
coinvolta.
Le operazioni finanziate riguarderanno l'abbattimento dei costi sostenuti
per il canone di collegamento e l'utilizzo del servizio a partire dal 01/01/94 e riguardano:
- abbonamento
- utilizzo del servizio:
- servizi telematici ed accesso ad Internet
- applicativi utente
- prodotti e servizi informatici specifici a disposizione sulla rete Anteo
- realizzazione di prodotti di comunicazione/informazione
- elaborazione di progetti comuni tra Anteo e le imprese beneficiarie
Il contributo verrà erogato in un'unica soluzione dietro presentazione della
rendicontazione.
Procedure
Domanda in carta semplce da inviare mezzo raccomandata A/R
indirizzata a:
Regione Marche Servizio Artigianato - Industria Ob. 2 asse 1 az. 1.5a
Via Tiziano
60125 - Ancona
entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR per l'anno 1995 ed entro il
30/06/96 per l'anno 1996 (fa fede il timbro postale).
Azione 1.5/lettera B
Aiuti alle PMI produttrici di beni e servizi alla produzione,
per l'acquisizione dei servizi innovativi e avanzati prodotti dai
Centri Servizi della Regione
Interventi
- trasferimento di know-how
- acquisizione di brevetti
- prove per la certificazione di qualità di sistema e/o prodotto
- acquisizione di strumentazione CAE, CAD, CAM.
Beneficiari
Piccole e medie imprese industriali e artigiane (singole o aggregate) produttrici di beni e di servizi
alla produzione appartenenti ad uno dei Comuni rientranti nelle zone dell'obiettivo 2.
Contributo
Per la singola impresa è previsto un contributo del 50%, per gli interventi:
| 1. e 2. |
|
massimo £ 100.000.000 |
| 3. |
qualità di prodoti |
1,5 - 40 milioni |
|
consulenza tecnica |
2 - 50 milioni |
|
consulenza direttive CEE |
2 - 50 milioni |
|
scambi disegni |
1 - 50 milioni |
|
informatizzazione |
1,5 - 50 milioni |
| 4. |
CAE |
1,5 - 15 milioni |
|
CAD |
2 - 50 milioni |
|
CAM |
2 - 50 milioni |
Le consulenze quando esterne (solo in casi necessari) non devono incidere per più del 25%.
Non sono ammesse spese per hardware.
Il contributo verrà erogato in un'unica soluzione.
Procedure
Domanda in carta semplce da inviare mezzo raccomandata A/R
indirizzata a:
Regione Marche Servizio Artigianato - Industria Ob. 2 asse 1 az. 1.5b
Via Tiziano
60125 - Ancona
entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR per l'anno 1995 ed entro il
30/06/96 per l'anno 1996 (fa fede il timbro postale).
Il Nucleo di valutazione predispone una graduatoria delle proposte tenendo conto di:
| progetti per i quali si prevede un mantenimento o incremento dell'occupazione |
2 punti |
| progetti presentati da associazioni di imprese |
2 punti |
| progetto presentato da imprese appartenenti a settori in crisi |
2 punti |
Azione 4.1
Aiuti alle imprese turistiche
Obiettivi
Creazione di 3-400 posti letto nella Provincia di Ascoli Piceno.
Contenuti del Bando
Il bando disciplina compiutamente tutte le procedure relative
alla misura in particolare individua specificamente i
soggetti beneficiari, le localizzazioni degli interventi, le
strutture finanziabili, gli interventi ammissibili, i
contributi previsti, le procedure ed i criteri prioritari.
Il bando contiene inoltre fac-simile di scheda per l'analisi
fra costi e benefici, il fac-simile della domanda di
contributo con la specifica indicazione della documentazione
necessaria all'esame della stessa da produrre pena
l'inamissibilità al finanziamento.
Importo dei finanziamenti
| Finanziamenti totali........... |
£ 11.937.356.000 |
| Finanziamento 1995 |
£ 5.052.035.000 |
| Finanziamento 1996 |
£ 3.381.238.000 |
| Finanziamento 1997 |
£ 3.504.086.000 |
Interventi finanziabili
- ampliamento di esercizio ricettivo esistente anche
mediante accorpamento con altra struttura ricettiva o con
edificio attiguo precedentemente destinato ad altri usi, o realizzazione
di nuove strutture connesse con le preesistenti od ubicate nelle
immediate vicinanze
- ristrutturazioni di strutture ricettive in attività
- ristrutturazione e riuso di edifici destinati ad altri usi con
trasformazione in strutture ricettive
- ammodernamento e riqualificazione delle strutture
ricettive mediante interventi di straordinaria manutenzione o
installazione di impiantistica atta al passaggio di qualificazione,
interventi di adeguamento alle normative di sicurezza e di superamento delle
barriere architettoniche
- realizzazione di impianti sportivi annessi alla struttura ricettiva
- creazione di centri alberghieri specializzati nella cura, salute e
bellezza della persona.
Strutture finanziabili
- alberghi, motel, villaggi, campeggi, ostelli della gioventù, rifugi alpini,
stabilimenti balneari, centri congressuali, country house
- residenze turistico-alberghiere, villaggi turistici, porti turistici
Beneficiari
Concessionari di spiaggia, PMI turistiche (anche per attività di gestione di centri
alberghieri per la cura, la salute, la bellezza) rientranti nelle zone dell'obiettivo 2.
Limitatamente per la realizzazione di centri congressuali e porti turistici il
beneficiario dovrà essere un consorzio di imprese turistiche.
Spese ammissibili
- opere murarie ed impiantistiche comprese le spese di progettazione: 7%
- spese per arredi, attrezzature, beni mobili con ammortamento: minore del 12%
- beni immobili non più del 20% dell'investimento.
Spese non ammissibili
- di parte corrente (consulenza, pubblicità)
- per beni mobili cui ammortamento sia maggiore del 12%
- per manutenzione ordinaria
- antecedenti al 01.01.94
- a titolo di imposta
- per le quali siano state concesse altre incentivazioni
- per l'acquisto di beni immobiliari per più del 20%
Contributo
| qualora trattasi di Piccola Impresa |
20% E.S.N. |
| se Media Impresa |
18% E.S.N. |
| per stabilimenti balneari |
20-700 milioni |
| per le restanti strutture |
50 milioni-3 miliardi |
E' previsto un anticipo del 40% all'atto della comunicazione dell'avvenuto inizio
dei lavori.
Il 60% a saldo al momento della rendicontazione.
Per investimenti realizzati al momento della presentazione della domanda è
previsto il saldo del 100% dopo la concessione definitiva del contributo al
momento del ricevimento della rendicontazione.
Procedure
Domanda in carta semplice da inviare mezzo raccomandata
A/R entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BUR indirizzata a:
Presidente della Giunta Regionale-Servizio Turismo ed Attività Ricettive
per accedere alla prima fase.
Per accedere alla seconda fase non prima del 1.12.95 e non oltre il 30.06.96.
Termine ultimo per i lavori è fissato al 30.06.98.
Criteri prioritari
I fondi complessivi di 13 miliardi e 684 milioni verranno destinati per il 30% alla
realizzazione e ristrutturazione di centri congressuali, country house e
stabilimenti balneari.
Le domande verranno valutate secondo il tipo di struttura ricettiva
considerando quelle previste dal DOCUP come prima fascia (alberghi,
motel, villaggi albergo, campeggi, ostelli della gioventù, rifugi alpini,
stabilimenti balneari (comune di Senigallia), centri congressuali e
country-house) come prioritarie rispetto a quelle valutate di seconda
fascia (residenze turistico alberghiere, villaggi e porti turistici (Senigallia)).
All'interno della priorità precedente, gli interventi
ammissibili saranno ordinati prioritariamente secondo
l'esposizione indicata al punto Interventi.
Ulteriore criterio di priorità consiste nel miglior rapporto
riscontrabile fra costi e benefici dell'intervento desumibile
da apposita scheda di analisi da produrre unitamente alla domanda.
Qualora i criteri di priorità precedentemente illustrati non
siano sufficienti per l'individuazione delle richieste da
finanziare preferenza verrà assegnata all'intervento
iniziato prima nel tempo.
Verrà creata un'apposita Commissione Tecnica per la
valutazione delle domande sotto i profili della completezza
della documentazione, dell'ammissibilità dell'intervento,
della rispondenza dello stesso alle normative turistiche,
urbanistiche, di conformità impiantistica nonché sulla
congruità del costo e sulla qualità dell'investimento.